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Silvio Moser

Silvio Moser

Date : 24 Aprile 1941, Zurigo – 16 Maggio 1974, Locarno
Nazionalità : Svizzera
Categoria : Piloti Svizzeri del passato
Specialità : Velocità auto > F1 / F2 / F3 / Formula GT / Formula SP
Sito Web :http://www.silviomoser.ch/

Risultati F1/

Stagioni : 1968 > 1971
Scuderie : Charles Vögele (1968) / Sivio Moser Racing (1969) / Team Bellasi (1970 >1971)
Gp disputati : 19 (12 partenze)

Carriera/

Nasce a Zurigo, ma si trasferisce in giovanissima età al seguito dei genitori a Vaglio in Canton Ticino. Fin da giovanissimo Moser si mostrò particolarmente interessato ai motori e alle corse, a cui si affacciò partecipando ad alcune cronoscalate e slalom.
Alla fine del 1964 viene invitato alla  Temporada Argentina dove riusce a centrare al volante di una Brabham ben quattro vittorie che lo fanno notare nell’ambiente, oltre a chiudere la Coppa Europa di Formula 3 a pari merito nientemeno che con Jackie Stewart.

Silvio Moser

Formula1

Nel 1968, Silvio Moser corre in cinque gare nel Campionato Mondiale di F1 alla guida di una Brabham BT20 del team svizzero Charles Vögele, riuscendo a centrare per due volte la qualificazione ed ottenere come come miglior risultato il 5° posto al Gp d’Olanda a Zandvoort.
Nel 1969, il pilota svizzero rileva il team Charles Vögele ribattezzandolo Silvio Moser Racing. Acquista da Frank Williams una Brabham BT24, di seconda mano motorizzata Cosworth V8. Nel corso dell’anno si qualifica in sette gare e mette a referto un punto nella classifica finale di Campionato, conquistato al GP degli Stati Uniti sul circuito di Watkins Glen.

Il 1970, Silvio Moser si vede costretto a rivoluzionare l’assetto del team per far fronte ai nuovi regolamenti introdotti in F1 che rendevano obsoleta ed inutilizzabile la vecchia Brabham BT24. L’incontro con Guglielmo Bellasi, cittadino svizzero di origine italiana diede prima origine al Team Bellasi e poi alla monoposto Bellasi F1-70, che nient’altro era che un riadattamento alle nuove regole della Brabham BT24, ed era caratterizzata da una monoscocca in alluminio rivettato e spinta dal classico Cosworth V8.
La Bellasi F1-70, però si dimostro un coacervo di problemi tecnici tanto che Moser riuscì a qualificarsi solo al Gp d’Austria in cui percorse solo 13 giri.
Il canto del cigno del progetto Bellasi F1-70 avvenne al GP d’Italia a Monza nel 1971, quando il pilota svizzero si qualifico in 22 posizione per abbandonare solo dopo 5 giri e porre così fine non solo all’avventura della Bellasi F1-70 ma anche l’ultimo Gran Premio di Silvio Moser in F1.

Nel 1972 Silvio Moser torna in F2 con una Brabham dello Swiss Jolly Club, ed ottenendo come miglior piazzamento un secondo posto nel Gp di Monza.
Nel 1974 si potrebbero riaprire per Moser le porte della F1, ma poco prima dell’agognato rientro nella massima formula, Silvio Moser perde la vita spegnendosi all’ospedale La Carità di Locarno, dov’era ricoverato da un mese a seguito di un terribile incidente, mentre alla guida di una Lola T294 partecipava alla 1000 Km di Monza del 25 Aprile.
Silvio Moser è tutt’oggi sepolto nel cimitero comunale di Lugano.

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