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Franco Barin il poliedrico “Gentleman Driver”

Barin, ticinese d’adozione, appassionato di motori, giornalista sportivo, pilota ed autore del libro “Volevo regalarti un sogno”.

Due chiacchiere con …
Franco Barin, di origini italiane, nasce 62 anni fa a Padova e firma di Box26.chThe MotorSwiss Platform – fonda nel 2003 con il compianto Andrea Naldi il portale www.suissesport.ch  e che, quando il tempo glielo permette,  riesce ad essere attivo anche come esperto pilota di vetture turismo.

La passione per i motori, ereditata dal papà

E si,  la passione per le corse automobilistiche arriva da lontano. Fin da ragazzo quando con mio papà, andavo a Monza. E’ proprio sul circuito Monzese che ho avuto  la possibilità di assaporare tutta la magica atmosfera dei box brianzoli, la vicinanza con i piloti e tutto il fascino delle corse dal vivo. A volte pero’ le passioni crescono ma rimangono confinate dentro di noi.

Invece per quanto mi riguarda sono riuscito a trasformarla in una cosa concreta, traferendola nelle piste e nelle gare che sognavo da ragazzo, e avendo la soddisfazione di ottenere  dei lusinghieri risultati alla guida di vetture Turismo, sia nelle gare sprint sia nelle gare endurance”.

Barin

Qual’e stato il risultato ottenuto in pista  che ti ha dato piu’ emozione?

“Bé la vittoria che ricordo con piu’ emozione è stata quella quella conquistata alla guida di una Bmw sul circuito tedesco del Nürburgring, definito da Jackie Stewart “ l’inferno verde”.

Il motorsport e la pandemia da Covid-19, cosa ne pensi?

“Purtroppo, il mondo dei motori come tanti altri sport ha subito l’effetto di questa pandemia che in un attimo è infatti riuscita a zittire uno degli sport “ più rumorosi” e a rendere silenziose quasi tutte le piste del mondo, luoghi in cui si andava anche per sentire e vivere momenti emozionanti di uno sport molto popolare che unisce la gente attorno alla passione dei motori”

Qual’é la missione e la spinta del Franco Barin giornalista sportivo e fotoreporter?

Come giornalista sportivo, mediante il portale Suissesport.ch, ed oggi con la nuova e prestigiosa collaborazione avviata con Box26.ch la nuova piattaforma dedicata a tutto il motorsport svizzero unitamente ai settori Auto e Moto proseguo nella missione di raccontare e tenere viva, l’immagine dei piloti del passato, vera memoria storica del motorismo Ticinese, quali Clay Regazzoni, Silvio Moser, Loris Kessel, Andrea Chiesa e Philipp Peter e tanti altri. Oltre a seguire le vicende sportive dei tanti giovani piloti ticinesi che si stanno cimentando a livello internazionale”

Il mondo dei motori Ticinese nel panorama internazionale?

Si certo, in questi anni molti piloti di casa nostra hanno calcato la scena mondiale ed europea del motorsport, partecipando ai piu’ disparati campionati internazionali. Dalle monoposto alle vetture Turismo, dalle GT alle Sport Prototipo i piloti ticinesi, hanno trovato il modo di mettersi in mostra con vittorie in gare e di campionati, come :

l’eclettico Alex Fontana fra Europa ed Asia, l’esperto Joël Camathias, che ha piu’ volte partecipato alla 24 ore di Le Mans, il funambolico Stefano Comini, campione del mondo nelle gare turismo, la lady driver bellinzonese Sharon Scolari e Raffaele Marciello, vincitore del Fia Gt World Cup al Gran Premio di Macao 2019. Senza dimenticare il Team Kessel Racing, che con Ronnie Kessel, prosegue da vero trascinatore, il percorso tracciato dal papà Loris”.

Franco Barin

Oltre ai citati Campioni poni una particolare attenzione anche ad altre categorie di piloti?

Vorrei segnalare un mondo a volte sommerso ma di grande importanza, vale a dire la categoria dei “Gentlemen Drivers”. I “Gentlemen Drivers” sono una categoria di piloti compreso il sottoscritto , poco conosciuti e che quasi ogni fine settimana corrono ogni dove, dalla Germania alla Francia ed in Italia partecipando a gare perlopiu’ di Vetture Turismo. Non godono certo di grande visibilità, ma sono spinti da una passione incondizionata.

Il Ticino è una fonte inesauribile di talenti ” Gentlemen” e non alla guida. La tradizione non conosce soste, è un continuo sbocciare di giovani talenti promettenti. Naturalmente, oggi non bastano più la bravura, il coraggio, il talento e la determinazione. Sono necessari anche gli sponsor, aiuti esterni, e un po’ di visibilità mediatica. La realtà è questa. A fronte di queste difficoltà, molti giovani emergenti hanno nel frattempo dovuto rinunciare al loro sogno”.

E se il Ticino, domani, riuscisse a organizzare una gara?

“In realtà il nostro Cantone qualche anno fa ci ando’ molto vicino con la possibilità di organizzare una tappa mondiale del campionato di Formula E. Ma poi a Lugano furono preferite prima Zurigo e poi Berna. Si è persa, forse, una grande occasione. Resta per ora un sogno quello di poter avere una grande evento motoristico.Negli anni, molte idee progetti nel tempo sono affiorati per poter realizzare delle piste, da dedicare esclusivamente solo a prove private, test vetture da competizione e corsi di guida sportive e sicura. Oggi le piste più vicine sono in Italia. Ne nascesse una in Ticino sarebbe centrare un traguardo fantastico, per tutto il mondo dei motori non solo ticinese”

Lorenzo Senna – "The Chaser"

Lorenzo Senna – "The Chaser"

Direttore Esecutivo

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