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Porsche Carrera GT, i suoi primi 20 anni

La Porsche Carrera GT, oggi ambita “preda” dai collezionisti di auto esclusivi, affonda le sue radici in un progetto di auto da corsa sviluppata dalla casa tedesca alla fine deli anni ’90, ma che non corse mai. Dal motore di quella vettura venne così derivato il propulsore utilizzato come base per la supercar di Zuffenhausen che fu prodotta, dal 2003 al 2006, in 1270 esemplari.

La Porsche Carrera GT, icona sportiva della casa di Zuffenhausen dei primi anni del nuovo millennio, nasce ufficialmente nel 2003, ma già nel marzo del 2000 fece la sua apparizione il concept della vettura al Salone dell’Automobile di Ginevra. Questa auto, oggi molto ricercata dagli appassionati, in quanto prodotta in soli 1270 esemplari, nasce però nel 1998.

In quell’anno infatti Porsche, reduce dalla vittoria alla 24 Ore di Le Mans con la 911 GT1, decise di sviluppare una barchetta di classe LMP, abbracciando il nuovo regolamento che, dall’anno successivo, avrebbe fatto delle vetture di quella categoria le regine dell’automobilismo a ruote coperte.

Contrassegnata dalla sigla di progetto 980, la Porsche 9R3, conosciuta anche come Porsche LMP 2000, disponeva di un motore derivato da una unità V10 di Formula 1, sviluppata senza troppo clamore qualche anno prima, per sostituire il carente V12 che la casa tedesca forniva alla Footworks Arrows.

Dai 3.5 litri iniziali, i tecnici Porsche aumentarono la cubatura prima a 5 e poi 5.5 litri, ma la 9R3 non andò mai oltre ad un unico prototipo costruito, dal momento che il progetto fu abbandonato. Il mercato stava cambiando e Porsche aveva la necessità di ampliare la sua lineup in un nuovo segmento che si sarebbe rivelato estremamente centrale nella crescita che il marchio ebbe negli anni successivi, quello dei SUV.

Porsche Carrera GT
Porsche Carrera GT

Dal reparto corse che si occupava della 9R3 furono infatti richiamati molti ingegneri, per essere “dirottati” verso quel Porsche Cayenne che, più di ogni altro, incarna la filosofia di Sport Utility Vehicle di fascia premium. Della vettura da gara restò il motore, un gioiello di tecnologia derivato, come detto, dalla Formula 1 e che a Zuffenhausen decisero di utilizzare su un’auto che sarebbe dovuta essere allo stesso modo esclusiva, la Porsche Carrera GT.

Nacque così la vettura, prodotta dal 2003 al 2006 ed equipaggiata con un propulsore che, nella sua veste finale, era di 5663 cc, per una potenza di 612 cv a 8.000 giri/min ed una coppia di 590 Nm a 5.750 giri/min. Il suo destino era scritto: la Porsche Carrera GT doveva essere l’erede della 959 come icona del know-how del marchio tedesco fino all’arrivo della 918 Spyder, giunta sul mercato sette anni più tardi, nel 2013.

Oggi una Porsche Carrera GT vale dai 600 mila al milione di franchi. E pensare che si può dire che l’auto sia nata da una costola della 9R3, ma anche da una del Cayenne. Due mondi e filosofie agli antipodi, la cui convergenza ha dato origine ad una realizzazione che ha il suo posto fisso nella storia dell’automobilismo, oltre che nelle collezioni degli appassionati.

Gianluca Salina

Gianluca Salina

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