Box26.ch
Ferrari asta

Ferrari mette all’asta la collezione del Drake

Ferrari, il 6 febbraio dal ristorante preferito del Drake, una casa d’arte francese metterà all’asta un pezzo di storia della casa di Maranello 

Ferrari asta
Ferrari asta

Cosa avrebbe pensato il Drake, se avesse saputo che un pezzo della sua storia sarebbe finita all’asta a Parigi?

Il ristorante preferito da Enzo, situato proprio di fronte ai cancelli della fabbrica del Cavallino ha messo in vendita al miglior offerente tutta la collezione di un pezzo di storia della Ferrari. Si tratta di tanti pezzi dal valore affettivo e storico inestimabile, di proprietà del primo gestore del ristorante Giuseppe Neri, ovvero colui che per trentasei anni ha guidato “Il Cavallino”, il locale in cui Ferrari mangiava molto spesso.

All’asta il “tesoro” del ristorante “Il Cavallino”

Tutt’oggi quando si entra nel ristorante “Il Cavallino”, in via Abetone Inferiore, di fronte ai cancelli della Ferrari, si ha l’impressione che il tempo si sia fermato.

Facendosi largo fra le sedie rosse e un arredamento semplice, sembra ancora di sentire risuonare voci che parlano di Ferrari e macchine, fra un piatto di tortellini ed un secondo. Infatti, lo stesso Drake amava la cucina di quel luogo, così semplice e genuina ed amava servirsi di tortelli burro e salvia, pesce, risotto alla parmigiana e farli arrivare nel suo posto preferito, la sua solita saletta riservata.

Ti potrebbe interessare anche: Ferrari 2021. Tutta la verità sul motore

Ferrari asta

Tute, caschi, dediche, le gigantografie di Villeneuve e Lauda, addirittura motori di F1 in esposizione: questa piccola mostra era diventata negli anni un luogo di pellegrinaggio per i tifosi. Questo, sino a quando il locale non ha iniziato una ristrutturazione.

Le figlie di Neri hanno infatti gestito il locale sino all’autunno del 2019, anno in cui Ferrari ha dato in gestione il locale allo chef stellato Massimo Bottura ed attualmente il locale è ancora in ristrutturazione. I pezzi della collezione saranno messi all’asta il 6 febbraio a Parigi dalla casa d’arte Artcurial.

Gli oggetti all’asta

All’asta ci saranno dei veri e propri gioielli. Ci saranno parti del corpo della Ferrari 641 di Alain Prost (si parte da una base d’asta pari a 20-30 mila euro), il volante della 412T2 di Jean Alesi e Gerhard Berger del 1995, e anche la monoscocca dell’austriaco.

Ferrari asta

Ora passiamo al top: sarà in vendita al miglior offerente anche il motore V12 di 3 litri della 412 T2, una rarità perché è stato uno degli ultimi motori a dodici cilindri delle Ferrari. Anche nel ristorante era considerato un vero e proprio gioiello, esposto come una corona su un piedistallo rosso.

La sua valutazione, infatti, è a peso d’oro: 70- 80 mila euro. Non mancano però altri motori di supercar stradali, come il V12 della 612 Scaglietti e il V8 della Maserati Granturismo S.

Ferrari asta

E se vi dicessimo che il meglio deve ancora venire? All’asta di Parigi, infatti, saranno disponibili anche oggetti appartenuti al Kaiser: la cover del motore della sua F2002, con cui ha vinto il suo terzo titolo iridato, il suo casco del 2005 e quello di Alonso del 2010.

Ferrari asta

In più, una miriade di foto, poster autografati – quello di Jean Todt vale sui 1.5000 euro, la scultura che ritrae il cavallino rampante di Domenico Poloniato, e ancora volanti, cataloghi vintage e insegne, lavagne usate dai meccanici. Si tratta di un vero e proprio tesoro per gli appassionati e sembra impossibile che tanti oggetti siano alla ricerca di una nuova casa, lontana da Maranello.

Categorie