Box26.ch
Miura Lamborghini

1966 – Lamborghini Miura, la figlia del vento

Nel 1966 al Salone di Ginevra viene presentata la Lamborghini Miura P400. Da quel momento ebbe inizio una nuova era nel settore delle vetture supersportive.

Miura LamborghiniAl salone di Torino del 1965 la Lamborghini espose un autotelaio in lamiera scatolata denominato TP400 (dalla posizione del motore e dalla sua cilindrata). Vi erano stati installati, con poche modifiche, il motore e le sospensioni che già equipaggiavano la 400 GT. Il progetto era un’iniziativa dei tecnici Gian Paolo Dallara e Paolo Stanzani, i quali, pur consapevoli dell’avversione di Lamborghini per le corse, avevano utilizzato lo schema a motore centrale di alcune automobili da competizione dell’epoca, quali la Ford GT40 o la Ferrari 250 LM.

Miura Lamborghini

Su queste due vetture il motore era però in posizione longitudinale, mentre quello Lamborghini era montato trasversalmente tra l’abitacolo e l’assale posteriore, soluzione che permise di ridurne considerevolmente l’ingombro. In quel periodo la maggior parte delle Gran Turismo sportive adottavano la configurazione motore anteriore e trazione posteriore. Nuccio Bertone, presente alla rassegna, ne fu affascinato al punto di dichiarare a Lamborghini:

Nuccio Bertone “Io sono quello che può fare la scarpa al tuo piede”.

Ti potrebbe interessare anche: Lamborghini Huracán STO, dalla pista alla strada

Quest’ultimo, anche a fronte del notevole entusiasmo suscitato nella potenziale clientela, si lasciò convincere ad approvare il progetto nonostante il suo scetticismo:

Ferruccio LamborghiniSarà una buona pubblicità”, dichiarò ai suoi tecnicima non ne venderemo più di 50”.

La scelta di Bertone come carrozziere fu determinata anche dal fatto che l’azienda di Grugliasco non aveva rapporti di collaborazione con Ferrari e Maserati, i principali concorrenti di Lamborghini, ma soprattutto dal fallimento alla fine del 1966 della carrozzeria Touring, che aveva disegnato le precedenti 350 e 400 GT.

Miura Lamborghini

La nuova auto fu disegnata in soli 4 mesi dal giovane stilista Marcello Gandini, da poco divenuto capo disegnatore di Bertone per sostituire Giorgetto Giugiaro che se ne era andato alla Ghia. Ferruccio Lamborghini, che era nato sotto il segno del toro, volle battezzare la vettura ultimata col nome Miura in onore dell’allevatore di tori da combattimento Don Eduardo Miura Fernandez. La Miura fu la prima di una lunga tradizione di auto costruite da Lamborghini e battezzate con nomi ispirati alla tauromachia. Inoltre la sigla del telaio perse la T nonostante la meccanica non avesse subito significative modifiche.

Presentata al Salone dell’automobile di Ginevra del 1966, La Miura P400 fu un successo senza precedenti. La vettura lasciò senza fiato tutti i visitatori facendo invecchiare di colpo tutte le supercar dell’epoca e dando l’inizio ad una nuova era nel settore delle automobili sportive.

Miura Lamborghini

Malgrado l’azienda fosse stata fondata da appena tre anni, la nascita della Miura accreditò la Lamborghini come principale concorrente italiana della allora già affermatissima Ferrari. Per i suoi contenuti, tecnici e stilistici in egual misura, la Miura è considerata una pietra miliare dell’evoluzione delle auto sportive europee.

A pochi mesi dalla presentazione, nel maggio 1966, la Miura fu scelta come “Pace Car” all’annuale Gran Premio di Monaco di Formula 1. Nel 2004 la rivista statunitense Sport Cars International, stilando la classifica Top Sports Cars di tutti i tempi, ha posizionato tre volte la Miura al quarto posto nelle differenti classifiche assolutaanni ’60 e anni ’70.

Miura Lamborghini

Nel 2013 una Miura SV ha trionfato nella sua categoria al concorso d’eleganza di Pebble Beach. La Miura, ieri come oggi, è sempre stata molto ambita dai VIP di tutte le epoche. Tra i suoi facoltosi possessori: Claudio Villa, Little Tony, Bobby Solo, Gino Paoli, Frank Sinatra, Elton John, Dean Martin, Hussein di Giordania, lo Scià di Persia Mohammad Reza Pahlavi, Rod Stewart, Nicolas Cage, Jay Kay, Russell Crowe e Jay Leno (il quale ne possiede più di una).

Miura Lamborghini

La Miura nel corso del suo ciclo produttivo (1966 > 1973) fu prodotta in numerose evoluzioni. :

P400 / P400S / P400SV / Jota / SVJ /Roadster / Roadster SVJ

Crediti: @Wikipedia / @Twitter

 

Categorie